Home » Interventi » Dichiarazione di conformità

Impianti termoidraulici residenziali e condominiali

Dichiarazione di conformità dell’impianto

Tecnico per certificazione impianti termici e climatizzazione: ti aiutiamo con i documenti e le pratiche

Ti hanno chiesto la dichiarazione di conformità dell’impianto, ma non la trovi? Oppure hai libretto, rapporti e altri documenti e non sai se tra questi c’è la DiCo? Mostraci quello che hai: ti aiutiamo a distinguere la dichiarazione di conformità dalla documentazione relativa a manutenzione, CURIT, F-Gas e garanzia.

La DiCo è collegata al lavoro eseguito e all’impresa che ne assume la responsabilità. Per questo non può essere rilasciata da chiunque dopo un semplice controllo dell’impianto. Quando gestiamo l’intervento, organizziamo i lavori e ti consegniamo la documentazione completa firmata dall’impresa installatrice. Continuiamo poi a seguire l’impianto con assistenza e manutenzione nel tempo.

Se la dichiarazione riguarda lavori precedenti, partiamo dall’anno, dal tipo di intervento e dall’impresa esecutrice per capire come procedere.

Non sai quale documento ti manca? Scrivici su WhatsApp o utilizza il modulo di contatto e inviaci una copia leggibile di ciò che possiedi. Ti seguiamo da La Spezia e raggiungiamo tutte le province di Milano, Pavia e Lodi.

tecnico-per-certificazione-impianti-termici-e-climatizzazione-a-milano-e-la-spezia

Tutto quello che devi sapere sulla dichiarazione di conformità

Dalla DiCo agli allegati, scopri chi rilascia i documenti e cosa serve per il tuo impianto

dichiarazione-conformita-impianti-termici-milano

Che cos’è la dichiarazione di conformità

La dichiarazione di conformità impianti, spesso abbreviata in DiCo, è il documento con cui l’impresa installatrice abilitata dichiara che il lavoro eseguito rispetta quanto previsto, al termine dell’intervento e dopo le verifiche richieste.

Il riferimento è il Decreto Ministeriale 37/2008. La dichiarazione viene compilata secondo il modello previsto e accompagnata dagli allegati pertinenti al lavoro svolto.

Per te significa avere un documento che collega opera realizzata, impresa responsabile e verifiche effettuate. Non è invece una certificazione generica dello stato di tutto ciò che era già presente prima dell’intervento.

 

La DiCo nasce dal lavoro eseguito, non da un controllo successivo

La DiCo impianti viene rilasciata per lavori di installazione, trasformazione, ampliamento e per gli altri interventi previsti dal DM 37/2008.

Se il lavoro riguarda soltanto una parte dell’impianto, la dichiarazione si riferisce a quella parte e tiene conto del collegamento con ciò che esiste già.

Una normale manutenzione, un controllo periodico o una diagnosi non generano automaticamente una DiCo. Prima di aspettarti questo documento, quindi, dobbiamo capire che lavoro è stato effettivamente realizzato e da quale impresa.

 

Firma l’impresa che esegue il lavoro, ma consegniamo tutto noi

La responsabilità della dichiarazione appartiene all’impresa installatrice abilitata che ha realizzato l’opera.

Essere manutentore, centro assistenza o seguire il prodotto non significa poter firmare la dichiarazione di conformità impianti relativa a lavori svolti da altri.

Nel documento vengono indicati impresa, committente, impianto, intervento eseguito e soggetti responsabili secondo quanto previsto. Se per la posa collaboriamo con un installatore partner, il partner firma per le opere che ha realizzato, mentre noi coordiniamo il lavoro e ti consegniamo il fascicolo completo dell’intervento.

In questo modo hai un unico riferimento per la gestione della pratica, senza dover rincorrere separatamente installatore, centro assistenza o altri soggetti coinvolti.

 

Modello e allegati spiegano cosa è stato realizzato

Cosa dovresti trovare nella documentazione

  • dichiarazione compilata e firmata;
  • relazione sui materiali utilizzati;
  • progetto o schema dell’impianto, quando previsto;
  • riferimenti a eventuali dichiarazioni precedenti o parziali;
  • attestazione dei requisiti tecnico-professionali dell’impresa;
  • altri documenti richiesti per quello specifico intervento.

Non tutti i fascicoli contengono gli stessi allegati. Dipende dal lavoro eseguito e dalla configurazione dell’impianto.

Se hai una DiCo ma mancano documenti che dovrebbero accompagnarla, ti aiutiamo a capire cosa stai guardando e quale impresa deve essere contattata per verificarli.

 

Se intervengono più imprese, coordiniamo noi la documentazione

Quando coordiniamo un’installazione con un’impresa partner, il partner resta autonomo e responsabile dei lavori che esegue. Le responsabilità non si sommano in un’unica firma. Ogni impresa dichiara ciò che ha effettivamente realizzato.

Il nostro compito è coordinare le attività e fare in modo che la documentazione impianto sia completa e coerente con il lavoro svolto. Se una parte viene realizzata da un installatore partner, raccogliamo anche i documenti relativi a quella parte e te li consegniamo insieme al resto del fascicolo.

Quando parti dell’impianto erano già presenti o sono state predisposte da altre imprese, possono essere necessari riferimenti a dichiarazioni precedenti o parziali. In questi casi ti spieghiamo chiaramente cosa riguarda il nostro intervento e cosa invece appartiene a lavori precedenti.

 

Il deposito dipende dal lavoro e dal Comune

Nei casi previsti, l’impresa installatrice deposita la dichiarazione e i documenti richiesti presso lo Sportello Unico per l’Edilizia del Comune competente.

Il DM 37/2008 prevede per determinate situazioni un termine di 30 giorni dalla conclusione dei lavori, ma modalità e canali possono variare e vanno verificati sul caso concreto.

Questo deposito non passa attraverso CURIT o la Banca Dati F-Gas.

Se stai cercando una copia che non trovi più, parti da Comune, anno dell’intervento e nome dell’impresa che ha eseguito i lavori.

 

DiCo e Banca Dati F-Gas documentano attività diverse

La DiCo impianti riguarda il lavoro eseguito dall’impresa installatrice abilitata.

La Banca Dati F-Gas riguarda invece determinate attività su apparecchiature contenenti gas fluorurati e coinvolge imprese e persone certificate nei casi previsti.

Un’installazione di climatizzatore o pompa di calore può richiedere entrambi gli adempimenti, ma uno non sostituisce l’altro.

Tecnoclima Calor è impresa certificata F-Gas e gestisce le comunicazioni che riguardano le attività effettivamente svolte da noi.

 

DiCo, libretto e CURIT non sono intercambiabili

Il libretto raccoglie i dati e la storia dell’impianto termico. I rapporti documentano controlli e manutenzioni. CURIT è il catasto regionale lombardo degli impianti termici.

La dichiarazione di conformità riguarda invece l’opera installativa e l’impresa che l’ha realizzata.

Per questo avere libretto e registrazione CURIT non significa avere automaticamente la DiCo. Allo stesso modo, la DiCo non sostituisce gli aggiornamenti previsti dalla normativa impianti termici durante la vita dell’impianto.

 

DiCo e garanzia seguono regole diverse

La dichiarazione riguarda il lavoro eseguito e la responsabilità dell’impresa installatrice.

La garanzia convenzionale riguarda invece il prodotto e segue le condizioni previste dal produttore o dal venditore. Prima accensione, verifica iniziale o convalida della garanzia possono essere richieste dal marchio, ma non sostituiscono la conformità impianto termico quando questa deve essere documentata.

Puoi quindi avere una garanzia correttamente attivata ma una documentazione impiantistica incompleta, oppure il contrario. Sono due aspetti da controllare separatamente.

 

Se la dichiarazione manca, bisogna partire da chi ha eseguito i lavori

Hai comprato casa e non trovi la DiCo? Oppure sai che sono stati fatti lavori, ma nessuno ti ha consegnato la documentazione?

Il primo passo è individuare l’impresa che li ha eseguiti e verificare le copie consegnate al proprietario, all’amministratore o al precedente titolare.

Se il documento è stato depositato, puoi anche verificare presso il Comune competente quali modalità sono previste per richiederne copia.

Noi possiamo aiutarti a riconoscere la documentazione impianto che hai già e a capire quale soggetto cercare. Non possiamo invece creare una dichiarazione postuma per un lavoro realizzato da un’altra impresa.

Anno, tipo di intervento e nome dell’esecutore sono le informazioni più utili da recuperare.

 

La dichiarazione di rispondenza riguarda solo determinati impianti precedenti al 27 marzo 2008

La dichiarazione di rispondenza, o DiRi, può entrare in gioco per impianti realizzati prima dell’entrata in vigore del DM 37/2008 quando la DiCo non è stata prodotta o non è più reperibile.

Non è una soluzione valida per qualsiasi impianto senza documenti e non sostituisce automaticamente una dichiarazione mancante relativa a lavori recenti.

Richiede accertamenti e soggetti con i requisiti previsti. Se il tuo impianto risale a quel periodo, possiamo aiutarti a capire che tipo di verifica cercare, senza promettere un esito che dipende dagli accertamenti necessari.

 

Quale documento devi cercare?

Documento, soggetto e funzione

  • DiCo: viene rilasciata dall’impresa installatrice abilitata per il lavoro che ha eseguito.
  • Banca Dati F-Gas: riguarda le comunicazioni previste per determinate apparecchiature e attività su gas fluorurati.
  • Libretto e CURIT: seguono la vita dell’impianto termico e i relativi aggiornamenti nei casi previsti.
  • Rapporto di controllo: documenta l’attività svolta durante uno specifico controllo o intervento di manutenzione.
  • Garanzia convenzionale: riguarda il prodotto e segue le condizioni previste da chi la offre.

Queste informazioni ti aiutano a cercare il documento dalla fonte corretta, senza confondere adempimenti diversi.
Non esitare a contattarci: ti seguiamo da La Spezia e raggiungiamo tutte le aree di Milano, Pavia e Lodi.

Risposte alle domande frequenti sulla dichiarazione di conformità

nuova-dico-per-un-lavoro-recente
tecnico-per-impianti-termici-e-climatizzazione-a-la-spezia

contattaci

Chiedi ora il nostro intervento di assistenza sul tuo impianto termoidraulico!

Indica impianto, marchio, problema e comune. Ti ricontatteremo per capire insieme come procedere.